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Carta dei servizi

Dichiarazione atto morte

A chi è rivolto

A coloro che devono effettuare la registrazione di un decesso,

 

 

Cosa offre

Se si verifica un lutto in famiglia, si deve denunciare questo evento all'Ufficiale di Stato Civile del Comune dove è avvenuto il decesso.

Se il decesso avviene in abitazione, la denuncia deve essere fatta all'Ufficiale di Stato Civile da uno dei congiunti, da una persona convivente oppure da una persona informata o delegata (impresa di onoranze funebri), entro 24 ore dall'evento, producendo la scheda di morte Istat, compilata dal medico di famiglia con le cause del decesso.

Se il decesso avviene in ospedale, istituto, casa di cura o riposo, la denuncia viene fatta dalla direzione sanitaria o amministrativa all'Ufficio di Stato Civile tramite l'invio di una comunicazione e della relativa scheda Istat.

 

Come fare

  • Recarsi presso gli uffici dedicati di corso Torino 11
  • Recarsi presso i Municipi che erogano servizi di stato civile

 

Quanto costa

Nessun costo a carico del dichiarante.

Standard di qualità

Tempestività

Indicatore
Valore garantito
Risultati raggiunti anno precedente
Tempo di ricezione dichiarazione
Immediato
100%

Azioni di miglioramento in corso

L’organizzazione persegue il miglioramento continuo dell’efficacia e dell’efficienza dei propri servizi a beneficio di tutte le parti interessate.

Nel rispetto di questo principio sono avviate per l’anno 2024 le seguenti azioni di miglioramento:

  1. Incentivare, tramite idonei strumenti di comunicazione, la presentazione delle domande di iscrizione all'Albo Scrutatori, Presidenti e Giudici Popolari tramite strumenti informatici con l'obiettivo di ridurre la presentazione di domande cartacee a non oltre il 30% del totale;
  2. Incentivare, potenziando ulteriormente gli strumenti di comunicazione, l’inserimento sul proprio fascicolo digitale dell’IBAN, ai fini del pagamento del compenso per l’attività prestata presso i seggi in qualità di Scrutatore, Segretario o Presidente, senza che sia più necessario per il cittadino recarsi personalmente per il ritiro presso le filiali bancarie. Percentuale auspicata 60%;
  3. Incentivare l’accesso ai servizi anagrafici erogabili on line attraverso l’utilizzo di informazioni utili e semplificate reperibili sul sito istituzionale;
  4. Promuovere l’accesso ai servizi anagrafici erogabili in presenza, attraverso appuntamenti tramite l’agenda digitale, mediante idonea campagna comunicativa;
  5. Consolidare, attraverso la stipula di convenzioni con soggetti terzi, i punti di erogazione dei certificati on line dedicati a persone impossibilitate a richiederli personalmente;
  6. Offrire la possibilità di richiesta certificazioni on line per tutti i comuni italiani subentrati in ANPR attraverso nuovo portale;
  7. Mantenimento del progetto “Cittadini si nasce” grazie al quale i neogenitori possono ottenere l’attribuzione del Codice Fiscale al neonato direttamente presso gli ospedali, con conseguente possibilità di scegliere il pediatra;
  8. Continuazione di soluzioni semplificative per l’attività di digitalizzazione delle pratiche anagrafiche acquisite on line;
  9. Incremento del database di stato civile attraverso l’inserimento digitale degli atti al fine di garantire l’ampliamento della certificazione on line di stato civile;
  10. Continuazione dell’analisi e successiva dismissione parziale dell’archivio cartaceo Elettorale;
  11. Ricerca ed ampliamento dei partner esterni per l’erogazione dei certificati ed altri servizi demografici on line attraverso stipula di apposite convenzioni,
  12. Mantenimento dell’Agenda Digitale, strumento attraverso il quale è possibile prenotare 14 servizi per i quali è richiesta la presenza. L’accesso su appuntamento consente al cittadino un notevole risparmio di tempo, garantendo un servizio senza code e in piena sicurezza;
  13. Consolidamento dell’azione di semplificazione e velocizzazione delle modalità di redazione e rilascio degli atti di stato civile;
  14. Utilizzo dell’app IO per servizio informativo agli utenti;
  15. Migliorare l’accessibilità dei servizi demografici.